• Author:LuisaNodari

Niente di più che uno scambio di informazioni

Non so voi come fate ad avere conversazioni del tipo base (non pretendo quelle più articolate che farebbero contento il mio professore di italiano del liceo) con vostro marito. Sì, lo so, non si riesce più nemmeno a parlarsi e quindi si arriva troppo spesso ad un mero, triste e veloce scambio di informazioni e domande di servizio : hai fatto il bonifico ?, ti sei ricordato di chiamare il giardiniere?, hai prenotato le vacanze?, hai comperato le medicine ?, oggi ho incontrato Alice che // interruzione forzata di un inizio di frase che non verrà mai finita !

Ti ha mai detto : ma quand’è che riusciremo a parlare noi due ? al che io risponderei : ma quand’è che riuscirò a dormire una notte intera ? (si, sono fissata, la continua mancanza di sonno mi fa avere questo chiodo fisso).

Comunque no, non si riesce a parlare, oppure devi aspettare che dorma, diciamo dopo le dieci di sera ma poi dormite anche voi e si ricomincia il giorno dopo.

Il rischio è che nello scambio di sole informazioni di servizio si perda proprio di dirsi anche quello che va bene, una parolina carina, le nostre soddisfazioni quotidiane, ed è peccato, davvero, perchè sembra che di cose belle da dirsi non ce ne siano quando invece non è così.

Non ci rimarrebbe che telefonaci se non che proprio in quel momento il piccoletto decide che ha sete, non può aspettare, e che non vuole bere nel bicchiere che gli hai preparato ma vuole a tutti costi quella tazza piccola rossa con il manico bianco che non usa da tre mesi ( e mentre te lo dice è tutto un frignamento). Quindi, per le telefonate, solo da farsi quando il pupo fa la siesta, ma barricati e blindati in un’altra stanza al lato opposto della casa parlando rigorosamente sottovoce. Tiri fuori velocemente l’elenco puntato che ti sei scritta nelle ultime ore e glielo fai finalmente presente alla fine del quale pure la tua ora d’aria giornaliera è finita…

Buone “chiacchierate”!

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