• Author:LuisaNodari

Diario quarantena COVID-19

L’entusiasmo, nel mio caso la chiamerei necessità di trovare attività da fare con il bimbo, di pasta, pane, torte e pizza fatti in casa non è durato a lungo, o meglio, abbiamo dato. Dopo aver usato 50 metri di carta da forno, sono stufa di impasti e ricette di qualsiasi genere e sono stanca di cucinare.
Inoltre dopo che hai lavato le tende, riordinato gli armadi, pulito di fino la cucina (ma non il forno) e ripulito cassetti, trovando finalmente quello che cercavi da tempo, ecco, come dire, il famoso entusiasmo degli inizi è vertiginosamente diminuito.

Perchè poi ti prende un turbinio di emozioni che vanno e vengono e a volte ti spiazzano e nel riordino di un cassetto ho trovato proprio questo scritto (autore sconosciuto) :

« E’ uno degli scherzi della natura, poco compreso, che ogni giorno mi sveglio con degli stati d’animo diversi da quelli di ieri. La gioia di ieri diventerà la tristezza di oggi ; tuttavia la tristezza di oggi si trasformerà nella gioia di domani. Dentro di me c’è una ruota che gira costantemente da tristezza a gioia, da esaltazione a depressione, da felicità a malinconia. Come i fiori, la piena fioritura di gioia odierna appassirà e deperirà in sconforto, eppure io mi ricorderò che come il fiore morto di oggi porta con se il seme della fioritura di domani, così pure la tristezza odierna porta in se il seme della gioia di domani. »

Nel contempo per noi la casa è diventata ancora di più una casa e meno un campo base da cui vivere la vita. Meno un luogo di recupero forze per poi schizzare fuori dalla porta. E ci piace così, alti e bassi compresi. Quest’anno ho visto e osservato da vicino anche il risveglio primaverile del nostro giardino, una meraviglia.

Ogni momento conta.

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